sabato 31 luglio 2010

Luca Scassa in forse per la gara, una caduta nega la possibilità per la Superpole

Pubblicato da Massimo Veronese


Amara vigilia di gara per Il Supersonic Racing Team e Luca Scassa.

Il talento tricolore, già in difficoltà nelle prime prove di ieri, ha stretto i denti ed è sceso in pista nelle ufficiali del mattino, svolte su pista umida, per settare la propria moto in configurazione da bagnato.

Il toscano ha cercato di limitare allo stretto indispensabile la sua presenza lungo il tracciato percorrendo solo otto tornate con un incoraggiante undicesimo crono finale (2’07”538).

Nelle libere del pomeriggio Luca ha riazzerato tutti i parametri precedenti in quanto il tracciato è tornato nelle condizioni ideali.

Provate alcune configurazioni diverse con la ciclistica, il pilota del gruppo parmense ha perso il controllo della moto per una forte raffica di vento all’ingresso della velocissima curva “Stove”.

Pesanti le conseguenze sia per il mezzo, andato praticamente distrutto, sia per il giovane talento tricolore. Nel brutto volo, avvenuto ad oltre 270 km/h, Scassa ha violentemente urtato spalla, gomito e piede destro oltre a rimediare un’ennesima contusione al piede sinistro già precedentemente fratturato a Brno.

Trasportato subito in Clinica Mobile e dopo gli esami del caso, sono state fortunatamente escluse nuove fratture ma le varie contusioni lasciano poca speranza in vista della gara di domani. Luca Scassa, pur qualificato, non ha preso il via nella Superpole.

LUCA SCASSA -

“Sono incredibilmente deluso per quanto successo quest’oggi. Ho affrontato questa gara, pur sapendo di non essere al 100%, per onorare il lavoro dei ragazzi e del team e tutto sommato stavamo andando abbastanza bene.

Nelle libere abbiamo cercato di trovare un setting morbido per poter guidare al meglio ed ho girato su tempi discreti. Nel corso del nono passaggio sono arrivato alla staccata della Stove ad oltre 270 km/h ed un raffica di vento mi ha spostato sull’erba?ho cercato di rimanere in traiettoria ma non è stato possibile.

Ho fatto davvero un brutto volo ed ho picchiato duramente sull’asfalto con tutta la parte destra. Ora ho ambedue i piedi doloranti oltre al gomito ed alla spalla destra contusi. Sarà onestamente difficile prendere il via nella gara di domani anche perché nella caduta la moto è andata compeltamente distrutta.

Mi spiace tantissimo per il team e sono amareggiato per come è andata a finire quest’oggi?parleremo insieme per decidere cosa fare ma le mie condizioni non mi permettono al momento di guidare al limite la moto.”

DANILO SONCINI -

“Sapevamo di correre con un handicap in Inghilterra in quanto Luca non sarebbe stato completamente ristabilito, purtroppo c’è una percentuale di rischio legato alle gare e bisogna accettarlo.

Mi spiace per la caduta in primis per il pilota, che ha preso ancora delle brutte contusioni, e poi per la squadra che come sempre ha dato il massimo per permettere a Scassa di ben figurare.

In questo quadro purtroppo dobbiamo metterci anche la completa distruzione della moto, speriamo, essendo Agosto, di recuperare i ricambi per ricostruirla in tempo per la gara del Nurburgring.

Valuteremo tra poco se prendere il via alla gara ma credo avrebbe poco senso viste le condizioni del nostro pilota.”

Fine 2° turno di qualificazione e Superpole

1. Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 2’04.091; 2. Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 2’04.763; 3. Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 2’05.083; 4. Smrz J. (CZE) Aprilia RSV4 Factory 2’05.168; 5. Haslam L. (GBR)Suzuki GSX-R1000 2’05.595.20.Luca Scassa (Ducati 1198 Supersonic Racing Team) in 2’07”042?

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